Storie di mafia – La mafia del Nord e del Centro Italia

C’è una mafia che non è stata ancora colpita a sufficienza da provvedimenti giudiziari: è la mafia del Nord Italia. Purtroppo, non è codificata, ma esiste, da sempre, a memoria, come consorteria mafiosa tipica della società mafiosa italiana, presente in forma autoctona in tutto il Nord del Paese e peraltro analoga ai sodalizi tipici del Sud (Cosa Nostra, Camorra, ‘Ndrangheta, Sacra Corona Unita) e del Centro Italia.

Il fatto, però, che non ci sia stato nessuno, salvo sporadici casi, che abbia delimitato l’esistenza e l’attività della mafia del Nord, ha posto la consorteria al riparo da provvedimenti diretti. Vi sono stati degli episodi in cui alcuni sodalizi sono stati individuati, come per la Mafia del Brenta, mentre in altre occasioni le indagini si sono fermate alle infiltrazioni dei gruppi criminali del Sud nelle aree settentrionali, con incriminazioni che ne hanno riguardato molti esponenti, ma che hanno perso l’opportunità di evidenziare il tessuto mafioso sottostante.

Si possono menzionare alcuni casi che derivano dalla mia esperienza. Nelle zone a Sud di Milano, è particolarmente attiva la Banda della Bassa, che raccoglie i curiosi, quasi primitivi e ignoranti, residenti della provincia di Pavia. I referenti politici (Cattaneo e Ciocca innanzitutto) si sono sempre affrettati a stringere alleanze politico-mafiose con i boss della locale ‘ndrina: altrimenti come mi spiegate che questi politici di bassa leva concordarono cene e lauti pranzi con i boss mafiosi stessi e rappresentano tuttora il riferimento di truffatori ed estorsori? E' sufficiente guardare gli atti delle inchieste che li hanno implicati.

La provincia di Sondrio è divisa in mandamenti, ad esempio, come le classiche regioni meridionali. A Livigno, dove sono cresciuto, si sono susseguiti diversi capomandamenti. Quello vigente adesso è alto un metro e cinquanta e ha le sembianze di uno gnomo deforme. Prima o poi gli rifilo un fracco di legnate. Era persino segretario di Forza Italia, partito noto per catalizzare i voti della mafia, così come la Lega Nord si è diretta a sostenere interessi esclusivamente mafiosi.

A Milano, il tessuto mafioso si identifica sotto l’ombrello omnicomprensivo di “Fininvest servizio”, che in virtù della mafiosità di Berlusconi rappresenta un servizio deviato, che, affiancato dal partito politico, si estende ed opera in tutta Italia.


Ma se individuare le consorterie mafiose al Nord e al Centro Italia (regioni che presentano la stessa fattispecie) è così semplice, perché non vengono perseguite in modo opportuno?

17.01.2026

Alessandro Ceresa